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Il programma GEDA permette la gestione della
problematica di un centro di distribuzione nella sua totalità. Si aggancia alla gestione
dei punti vendita tramite il programma gestionale alimentari FOODMANAGER per l'invio e il
prelievo dei dati.
I moduli di cui si compone
essenzialmente sono 4:
1.GESTIONE ARTICOLI E TABELLE
2.GESTIONE
MAGAZZINO
3.GESTIONE
ACQUISTI
4.GESTIONE CESSIONI/VENDITE
Ognuno dei sopraelencati moduli
può essere diviso in sottomoduli
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GESTIONE ARTICOLI E TABELLE
Questo è il modulo principale
dal quale dipende il buon funzionamento dell'intero programma.
L'anagrafica degli articoli e
principalmente composta da 5 maschere di inserimento articoli così suddivise:
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Anagrafica
L'anagrafica comprende la codifica
dell'articolo, con un codice principale numerico che viene assegnato automaticamente
dall'applicativo, un codice interno alfanumerico assegnabile dall'utente (es. di utilizzo
vecchia codifica o codice parlante), fornitore del prodotto con relativo codice (è
possibile inserire più fornitori per un singolo prodotto), codice EAN del prodotto, per
tutti questi codice sarà possibile poi effettuare una ricerca dell'articolo stesso sia
dai programmi di ordine che da quelli di movimentazione che da quelli di vendita; oltre
alla codifica vengono poi richiesti i codici di fabbricante e marca di appartenenza
dell'articolo (es. BARILLA Mulino Bianco), la codifica merceologica, secondo la specifica
Nielsen, suddivisa in Area, Comparto, Famiglia e Mercato, (queste due codifiche
permetteranno la ricerca via WEB nel caso si utilizzi il modulo di B2B), subito dopo
verranno richieste delle descrizioni dalle quali verrà poi composta la descrizione a
seconda dell'utilizzo;
altri dati importanti sono il tipo di
consegna dell'articolo se al CE.DI od al PdV (rifatturazione) oppure in transfer-point
(area di passaggio del magazzino), e se l'articolo è stato messo in uno stato di Fuori
Assortimento o Temporaneamente Sospeso, o se si tratta di articoli Caratteristici
(Colombe, Panettoni) oppure Stagionali (Gelati, etc), Il buyer che si incarica
dell'acquisto di questo prodotto, in base al quale sarà poi possibile effettuare delle
liste per il riordino.
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Imballi
La maschera degli imballi
prevede l'inserimento dei dati di composizione dell'articolo partendo dalla confezione
(unità di vendita) dove bisogna specificare se si tratta di un articolo a peso fisso o
variabile, il peso netto (utilizzato per il calcolo del prezzo al Kg/Lt da stampare sul
visore) e l'unità di misura, per passare poi all'imballo inteso come unità di vendita,
quindi di movimentazione come uscita di merce tramite fatturazione, al collo inteso come
unità di ordine e di acquisto dal fornitore, nel caso in cui non vi sia un doppio
imballo, l'imballo ed il collo coincidono e verrà inserito solo l'imballo, infine i dati
relativi al pallet quali strati, colli per strato, questo dato viene utilizzato per la
logistica di magazzino, cioè per l'assegnazione automatica del posto di stoccaggio della
merce in base alla grandezza del posto ed a quella del pallet; come si vede nell'immagine
allegata, per ogni tipologia vi è il relativo codice EAN, questo è molto importante in
fase di fatturazione (Cash) in quanto a seconda del codice EAN letto tramite scanner viene
applicata la quantità inserita nel tipo di imballo codificato, con l'opzione di volere
bloccare come unità di vendita l'imballo e quindi forzare la vendita a cartone.
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Costi/contratti
La maschera del costo/contratto
contiene i dati relativi al costo di listino, la scontistica e le maggiorazioni applicate
all'articolo; il dato di partenza è il costo base, ossia il costo di listino del
fornitore, sul quale verranno calcolati in sequenza gli sconti, sia quelli provenienti dal
contratto sia quelli legati all'articolo ed alla fine verrano applicate le maggiorazioni
ove presenti; tra le maggiorazioni vi è il calcolo dell'UTIF e del contrassegno di stato
che viene calcolato automaticamente in base alla gradazione alcolica inserita
nell'anagrafica prodotto e all'importo/grado inserito nelle tabelle.
La scontistica, come si vede
nell'immagine soprastante, è divisa in due parti: gli sconti in fattura, cioè quegli
sconti che vengono evidenziati sulla fattura di acquisto, e quelli fuori fattura, cioè
quelli che verranno recuperati a fine periodo (trimestre, semestre, anno) con fatturazione
al fornitore, all'associazione oppure con note credito da parte del fornitore.
Come visibile, sia gli sconti
in fattura che quelli fuori fattura sono divisi in due parti, la prima può essere
agganciata direttamente al contratto fornitori, quindi seguire sempre le variazioni che
vengono apportate al contratto stesso, questa funzione è opzionale in quanto se un
prodotto non segue le direttive del contratto nazionale, ma ha una scontistica propria, si
può abilitare l'opzione "2 Articolo", ed in questo caso si abilità
l'inserimento degli sconti anche sul primo rigo (quello visibile in grigio con la dicitura
"1 Fornitore"); la seconda invece è valida solo per il prodotto in questione
(quella visibile in bianco) e quindi vi è la possibilità di inserire sconti che vanno a
cumularsi a quelli del contratto e valgono solo per il prodotto in questione.
Gli sconti in fattura
inseribili sull'articolo sono 5 in percentuale e 5 in valore agganciati al contratto
fornitore, più altri 5 in percentuale e 5 in valore agganciabili al prodotto, oppure nel
caso di una scontistica legata al prodotto 10 in percentuale e 10 in valore;
Tra gli sconti di cui sopra non
debbono essere considerate le promozioni, ossia quella scontistica nazionale o locale che
ha un carattere temporale, cioè ha una data iniziale ed una data finale, in quanto queste
verranno inserite nella tabella Promozioni (vedi sotto).
In questa tabella è possibile
inserire da uno a tre sconti che si vanno ad aggiungere alla scontistica già presente sul
prodotto, oppure uno sconto in valore (con possibilità di inserirlo per collo piuttosto
che per singolo articolo) o infine un prezzo netto.
Per tutto quello che riguarda
costi e scontistica bisogna aggiungere che vi è la possibilità di inserire più
condizioni di acquisto per lo stesso prodotto per fornitori diversi, oppure per lo stesso
fornitore ma su canali distribuitivi diversi (es.: consegna effettuata al Supermercato
invece del CE.DI).
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Cessioni
I costi di cessione vengono
utilizzati per la cessione della merce a soggetti collegati in qualche maniera al CE.DI,
affiliati, negozi di proprietà o di proprietà di società controllate o collegate, etc.,
questi costi verranno aggiornati automaticamente, secondo le scelte effettuate dal CE.DI,
o dal costo ultimo di acquisto, o dal costo medio oppure dal costo netto di contratto; da
ciò si evince che il costo di cessione segue sempre il costo di acquisto della merce, la
variazione automatica verrà effettuata giornalmente ed automaticamente a meno che sia
marcato il flag di esclusione di Aggiornamento notturno sul prodotto.
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Assortimento
In questa fase è possibile
creare l'assortimento per i canali di vendita presenti nell'azienda, la prima
classificazione riguarda proprio il canale distributivo, all'interno del canale è
possibile identificare dei sottocanali (es. per tipologia, superficie, disposizione) a cui
si può o meno mettere in assortimento il prodotto semplicemente spuntando o meno il
check-box configurato.
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Listini
I listini rappresentano
l'ultima fase di codifica di un articolo, il numero di listini di vendita che si possono
inserire su un prodotto dipende dalle linee di vendita (Canali) attivati e dal numero di
listini inseriti nelle tabelle di installazione dell'applicativo; per ogni listino è
possibile specificare se si utilizzano prezzi ivati o imponibile, in modo da inserire solo
la tipologia di prezzo richiesta (visibile nell'immagine in quanto il listino CASH ha
abilitato il prezzo imponibile mentre gli altri due quello ivato. Vi è inoltre la
possibilità di inserire un prezzo di vendita differito, con una determinata data di
attivazione, cosa visibile sul secondo rigo di ogni listino.
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Tabelle
Tra le tabelle, meritano una
menzione particolare la tabella composizione descrizione e la gestione degli operatori:
Come visto nell'anagrafica
articoli non vi è una vera e propria descrizione, bensì questa viene composta ed
utilizzata a secondo della funzione che si va ad utilizzare (in figura "Codice")
e scegliendo la composizione stessa tra tutte le descrizioni e le codifiche inserite in
sede di anagrafica.
Ogni persona che deve operare
sulla procedura deve essere codificato in questa tabella, questo fa sì che ogni
operazione effettuata dall'utente, previa autenticazione, verrà registrata, e quindi
sarà poi possibile risalire a chi ha effettuato una operazione; inoltre questo consente,
come visibile, di potere assegnare determinate abilitazioni ad ogni utente, (var. prezzi
su fatturazione, accettazione assegni, consultazione statistiche, etc.) consentendo una
gestione ottimale del personale adibito al sistema informativo.
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GESTIONE MAGAZZINO
Il programma di gestione del
magazzino si compone essenzialmente della codifica del magazzino/i, del programma di
assegnazione tramite liste cartacee o terminali in radiofrequenza, e del programma di
prelievo/spostamento merce sempre possibili con liste cartacee o terminali; la corretta
gestione della logistica permette di avere un controllo della merce esistente con la
relativa ubicazione già direttamente dall'anagrafica dell'articolo con il tasto
"Logistica", inoltre la stessa gestione permette di ottimizzare le uscite della
merce secondo il metodo FIFO quindi il primo stock di merce entrato sarà il primo ad
uscire, eliminando il problema di deterioramento della merce dimenticata in qualche parte
del magazzino;
Il magazzino/i verranno divisi
in Canale, ossia un area dedicata ad un canale di vendita, Corridoio, Campata e Posto, ad
ogni posto picking verrà associato l'articolo corrispondente, mentre i posti stock
verranno utilizzati di volta in volta in base alle dimensioni del posto ed a quelle della
merce che è in ingresso.
Una volta codificato il
magazzino è possibile stampa le etichette da apporre sia sui posti picking che sui posti
stock per l'identificazione degli stessi. (Queste stampe vengono effettuate su stampanti
termiche dedicate)
Il successivo passo è quello
dell'assegnazione al momento del carico della merce in magazzino, a fine carico il
programma chiederà se si vuole una assegnazione automatica, una manuale o nessuna
assegnazione;nel caso di assegnazione automatica verrà effettuata una stampa di
frontalini da apporre sulla merce (pallet) dove verrà indicata la posizione e la data di
ingresso, nel caso di assegnazione manuale prima della stampa verrà richiesta il
posizionamento della merce stessa e dopo verrà effettuata la stampa dei frontalini.
Le ultime fasi sono: la stampa
della movimentazione (abbassamento da posto stock a picking) della merce per il reintegro
del posto picking e il prelievo della stessa per la successiva fatturazione, anche questa
può essere gestita con stampe cartacee o con terminalini portatili in radiofrequenza, con
la differenza che se gestita da terminalini la fatturazione verrà eseguita
automaticamente dopo il prelievo senza nessun altra immissione di dati, altrimenti
bisognerà confermare le liste cartacee su un terminale ed effettuare la fatturazione.
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GESTIONE ACQUISTI
Le fasi principali della
gestione degli acquisti sono: determinazione della merce da ordinare la fornitore, la
formulazione dell'ordine vero e proprio, ed infine il carico della merce ordinata in
magazzino.
Per la determinazione del merce
da ordinare la procedura utilizzata permette l'effettuazione di una elaborazione filtrata
per buyer/fornitore o per fornitore/gruppi, con opzionalmente il controllo dei giorni di
riordino preimpostati per il fornitore; il report contiene i dati anagrafici
dell'articolo, mette in evidenza i canali in cui l'articolo è in assortimento, la data ed
il costo dell'ultimo acquisto effettuato, le uscite degli ultimi periodi, un controllo se
l'articolo nei periodi precedenti è stato in offerta, o se sarà in offerta nel periodo
che segue, un avvisatore che l'articolo sarà in offerta in acquisto nel periodo seguente,
una previsione di uscita ed infine la quantità da ordinare in base alla previsione di
uscita, all'esistenza in magazzino e agli ordini in corso, la stessa elaborazione crea un
archivio di preordini con un numero progressivo che sarà stampato sul report stesso,che
potrà essere poi richiamato dalla gestione ordini a fornitori in modo da velocizzare al
massimo il caricamento dello stesso.
In fase di inserimento ordine a
fornitori viene inserita la data di trasmissione, viene proposta la data del giorno
successivo alla data dell'ordine, e la data di prevista consegna, calcolata in base ai
giorni di consegna inseriti sul fornitore, con l'utilizzo di questa data sarà cosi
possibile stampare una lista di merce da ricevere giornalmente al magazzino; è possibile
inserire altresì degli sconti pagamento, che vengono proposti automaticamente in base
alle condizioni di pagamento inserite sul fornitore, ed degli sconti carico che vengono
inseriti di volta in volta a seconda se si ha o meno diritto al suddetto sconto. Visto che
vi è la possibilità di avere una contrattistica diversa per canali diversi bisogna
altresì inserire il canale per cui si vuole effettuare l'ordine, in modo che il programma
applichi la corretta scontistica.
La fase di inserimento degli
articoli da ordinare (corpo dell'ordine) può essere effettuata richiamando la lista
"PREORDINI" con un tasto funzione (F4) dal campo "Mg.", ed inserendo
sulla colona colli il numero da ordinare, o confermando il numero già inserito, alla fine
premendo il tasto "Ordine" verrà caricato l'ordine per tutti gli articoli con
una quantità inserita e verrà annullata la lista di preordine (da ciò si evince che se
si deve per qualche motivo rifare l'operazione bisognerà prima rielaborare il report per
generare un nuovo preordine); gli articoli inseriti nell'ordine verranno valorizzati alle
condizioni di contratto inserite sull'articolo stesso, tenendo conto anche delle
promozioni In sell-in attive alla data dell'ordine. Un altro metodo di inserire (o di
aggiungere al metodo precedente) è quello tradizionale di inserimento del prodotto,
questo può essere inserito sia per Codice Articolo principale, sia per Codice Veloce, sia
per Codice EAN che per Codice Articolo Fornitori, è possibile effettuare una ricerca per
fornitore, avendo così una lista di tutti i suoi articoli, è altresì possibile
effettuare una ricerca per parte di descrizione, o per più parti di descrizione;
all'inserimento del prodotto varrà effettuato il controllo se lo stesso fa parte
dell'assortimento del fornitore ed in caso negativo verrà dato un messaggio di avviso
potendo comunque forzare l'acquisto (es. fornitura da un grossista piuttosto che dal
fornitore abituale), inoltre verrà controllato che l'articolo non sia Fuori Assortimento
o Temporaneamente Sospeso, nel qual caso non ne verrà permesso l'ordine, infine viene
controllato che venga completato uno strato di pallet altrimenti viene dato un avviso con
una richiesta di completamento automatico dello strato.
Oltre alle quantità da
ordinare viene richiesto il prezzo con la relativa scontistica, che viene proposta dai
dati contrattuali, è comunque possibile gestire una condizione di acquisto particolare
per il singolo ordine. Alla fine, dopo avere confermato l'ordine, ed avere effettuato
opzionalmente la stampa dello stesso, opzionalmente è possibile variare i prezzi di
cessione e/o di listino degli articoli ordinati, con effetto immediato o con una data
differita di attivazione.
La stampa dell'ordine prevede
due tipi di formati, uno non valorizzato con le sole quantità ordinate ed uno valorizzato
con i prezzi, la relativa scontistica ed il totale.
L'ultima fase della Gestione
Acquisti è il carico vero e proprio della merce ordinata al momento della consegna da
parte del fornitore.
Come si vede dall'immagine
sopra, al momento del carico della merce viene richiesto all'operatore l'inserimento del
fornitore di cui avviene la consegna, del numero e della data del documento che accompagna
la consegna e del numero di ordine da cui caricare, quest'ultimo può essere ricercato tra
tutti quelli del fornitore ancora non consegnati;a questo punto verranno proposti gli
articoli e le quantità in ordine, bisognerà modificare soltanto gli articoli che hanno
una diversa consegna rispetto all'ordine ed infine confermare il tutto, a questo punto
verrà effettuato il carico della merce in magazzino, verrà, se gestita, smistata la
stessa nei punti di stoccaggio e verrà chiuso l'ordine e verrà stampata la
"Controfattura", dove le quantità consegnate dal fornitore verranno valorizzate
alle condizioni dell'ordine effettuato, cosicché si possa controllare il totale della
fattura spedita dal fornitore con il totale secondo le condizione dell'ordine.
Questo è il risultato sui
movimenti di magazzino:
Vi è da sottolineare che
l'ordine a fornitore viene completamente chiuso anche in caso di consegna parziale.
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GESTIONE CESSIONI/VENDITE
La gestione delle cessioni e
delle vendite hanno una matrice comune, nel senso che ambedue si occupano dello
smistamento/vendita della merce ordinata dai PdV o dai clienti.
Per quanto riguarda le cessioni
a PdV di proprietà piuttosto che affiliati questa viene gestita dall'ordine clienti,
questo può essere caricato in sede oppure può arrivare elettronicamente dal PdV, se
questo viene meccanizzato, o dal sistema di E-COMMERCE B2B; al momento dell'evasione se
non si utilizza un sistema di prelievo tramite radioterminali, bisogna stampare una o più
liste di prelievo da consegnare ai prelevatori e dopo confermare le quantità prelevate se
corrispondenti all'ordine oppure modificarle nel caso di una consegna parziale, finito
questo selezionando il pulsante fattura si potrà emettere il documento di uscita (fattura
o DDT).
La valorizzazione della merce
in consegna al PdV o al Cliente varierà in base alla scelta in fase di codifica del
cliente stesso, se si tratta di un affiliato o meno: nel caso di affiliati verrà emesso
un documento con la valorizzazione a prezzi di cessione, nel caso di un cliente generico
verrà valorizzato a prezzo di listino, secondo il listino che è stato codificato
sull'anagrafica dello stesso.
Oltre alla gestione da ordine
naturalmente è possibile emettere un documento DDT o Fattura/Nota Credito/Nota Debito,
direttamente dal terminale, in questo caso valgono i criteri di valorizzazione della
vendita descritti nella fase di ordine, e valgono i criteri generali di ricerca degli
articoli (Codice Articolo, Codice Veloce, Codice Articolo Fornitore, Codice EAN, Parte di
Descrizione)
Fatturazione Cash
Un altro tipo di vendita
gestita è quella tramite fatturazione CASH, ossia tramite una "barriera casse"
dedicata alla vendita all'ingrosso mediante l'effettuazione di fatture tramite scanner.
In questa fatturazione si è
cercato di velocizzare al massimo l'inserimento degli articoli, presupponendo che vengano
inseriti tramite codice EAN da scanner, quindi di norma viene richiesto il codice
operatore (cassiere), il codice cliente, ed infine il codice EAN dell'articolo, a questa
lettura è legato l'inserimento della quantità di vendita, che viene automatizzata in
base al codice EAN letto, a seconda se l'EAN sia stato agganciato alla
confezione/Imballo/Collo, verrà proposta in vendita la quantità corrispondente, a meno
che non si sia forzata come unità di vendita l'imballo, nel qual caso verrà venduta
sempre questa quantità; da ciò si denota che ad ogni lettura di EAN la macchina si
ripropone su un successivo rigo per una nuova lettura, naturalmente è possibile
ritornando indietro, modificare la quantità proposta dalla macchina.
Su questa fatturazione
normalmente non è possibile variare il prezzo di vendita, vi è comunque la possibilità
di variarlo su un rigo, tramite l'autenticazione di un operatore (responsabile) che ha la
facoltà di potere effettuare la modifica.
A fine inserimento articoli
verrà richiesto il tipo di trasporto (Dest/Mitt/Vett), il tipo pagamento, e nel caso di
assegni verrà effettuato un controllo sul fido assegnato al cliente e verrà richiesta
una autorizzazione dall'utente preposto all'accettazione degli stessi, dopodiché verrà
stampata la fattura, con l'assegnazione del numero definitivo, e avverrà lo scarico del
magazzino; vi è la possibilità di ristampare la fattura, nel caso la prima stampa non
sia andata a buon fine.
Venduto da PdV
L'ultima parte della gestione
vendita riguarda la parte demandata al PdV, in questo caso la vendita della merce sarà
effettuata da un PdV di solito con una barriera casse, a cui la sede invia i dati
anagrafici degli articoli (Descrizione, Reparto, Prezzi) e da cui, tramite procedure
automatizzate, riceve i dati di vendite delle stesse casse; queste vendite saranno
inserite nei movimenti di magazzino del PdV di competenza, in modo poi da essere fruibili
dalle varie statistiche.
Offerte
Nella gestione delle vendite è
stata inserita anche la problematica delle offerte, è possibile l'inserimento di un
determinato gruppo di articoli in un periodo di offerta (dal al ), diversificando la
stessa per canale, listino ed aggregazione di appartenenza, la tipologia di offerta varia
dal MxN (es.: 3x2) per quanto riguarda la vendita tramite barriere casse, allo sconto
promozionale o al prezzo netto, valido sia per la fatturazione sia per barriere casse,
inoltre è possibile anche un'offerta per quanto riguarda la raccolta punti, inserendo il
numero di bollini da omaggiare ad ogni vendita della quantità minima inserita, questa
viene gestita dalla barriera casse, ove questa stessa la gestisca, e dalla fatturazione
Cash.
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